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[6/9/2010 - ore 9:30] Italvalv si aggiudica l'appalto per le valvole del MO.S.E. di Venezia. Le congratulazioni del Presidente GarlandoL’azienda metalmeccanica ITALVALV di Basaluzzo ha vinto la gara di appalto per la realizzazione delle valvole che regolano le paratoie del MO.S.E. di Venezia, opera in corso di realizzazione che consentirà di isolare la laguna sulla quale è costruita la città, durante gli episodi di alta marea del mare Adriatico. Titolare dell’azienda è l’Ingegner Roberto Roveta, imprenditore noto in provincia, essendo stato per sei anni (dal 1999 al 2005) alla guida, come Presidente, dell’API, Associazione delle Piccole e Medie Imprese. “ La elaborazione progettuale per la valvole del MOSE è stata una bella sfida, durata molti anni, durante i quali ci siamo trovati in concorrenza con molte altre aziende del settore.- dichiara Roveta, accompagnato dalla moglie, signora Carla, che con lei ed il figlio Alberto condivide la gestione dell’impresa- Siamo oggi particolarmente felici di poter procedere alla realizzazione della prima schiera di valvole e dei relativi sistemi di attuazione per il funzionamento delle paratoie per la bocca lagunare denominata “TRE PORTI”, che collega la laguna con il mare . Vorrei sottolineare che tutto il sistema che sarà fornito è stato completamente progettato in ITALVALV e desidero pertanto rivolgere un sincero ringraziamento al team di persone che ha lavorato con impegno in azienda per raggiungere questo importante risultato.” Il MO.S.E . ( Modulo Sperimentale Elettromeccanico) è un sistema integrato di opere di difesa della città e della laguna di Venezia costituito da schiere di paratoie mobili a scomparsa in grado di isolare l’area interessata dal fenomeno dell’alta marea che sta progressivamente degradando tutta la laguna e provoca un irreversibile abbassamento del suolo. L’intera opera consiste in un sistema di paratoie a ventola a spinta di galleggiamento oscillante, a scomparsa, che non modifica lo scambio idrico mare-laguna per non nuocere alla morfologia e alla qualità dell’acqua, quindi non è di ostacolo alla navigazione, non interferisce nelle attività portuali e di pesca e non altera il paesaggio. Le paratoie, strutture a forma di scatola larghe 20 metri, lunghe tra i 20 e i 30 metri e spesse circa 5 metri, in condizioni normali sono piene d’acqua e rimangono adagiate sul fondo, dove sono alloggiate in cassoni prefabbricati di calcestruzzo. Quando è prevista una marea superiore ai 110 cm., vengono svuotate dall’acqua ( qui entrano in funzionamento le valvole) attraverso l’immissione di aria compressa. A questo punto le paratoie si sollevano fino ad emergere ed isolano la laguna dal resto del mare, fermando così l’avanzare della marea. Il loro tempo di sollevamento è di circa 30 minuti, mentre la fase di ritorno all’immersione è di circa 15 minuti. Il sistema del MOSE, insieme con le altre opere di difesa avviate, è stato progettato tenendo conto anche del previsto aumento del mare a causa del riscaldamento globale e offrirà a Venezia, città dal delicato contesto architettonico e ambientale, la soluzione al problema dell’acqua alta. Nel suo complesso rappresenta il più imponente programma di difesa, recupero e riqualificazione dell’ambiente che lo Stato Italiano abbia mai attuato. “Esprimo a nome di tutta l’Associazione delle Pmi e mio personale le più sincere congratulazioni a Roberto Roveta e all’azienda ITALVALV- ha dichiarato il Presidente di CONFAPI Alessandria Giuseppe Garlando nell’apprendere la notizia- Questo ambizioso risultato è stato conseguito grazie alla capacità dimostrata attraverso ricerca e innovazione sviluppatesi all’interno di un’industria che opera in provincia. E’ una ennesima conferma del valore delle nostre Pmi, che con elevata professionalità e la guida sicura di imprenditori capaci di reggere anche a periodi economici non proprio brillanti, raggiungono traguardi importanti, sostenendo così la crescita economica di un territorio e garantendo l’occupazione ai propri collaboratori.”
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AGENDA
ULTIMISSIME
| Si costituisce Confapi Sanità: Daniela Pilla è la Presidente | | Il Consiglio Direttivo di CONFAPI Piacenza ha approvato il 9 giugno scorso la costituzione dell’articolazione provinciale di Confapi Sanità, la cui Presidente è l’Arch. Daniela PILLA, imprenditrice di Castel S. Giovanni ed impegnata anche come Assessore alle Politiche sociali e scolastiche ed alla Cultura nel Comune di Pianello Val Tidone. |
| Mantelli: "Non esistono scorciatoie" | | Il Parlamento inizierà a discutere nei prossimi giorni degli interventi previsti dalla manovra economica presentata dal Ministro Tremonti. Sull’argomento interviene il Presidente di CONFAPI Piacenza Pier Maria Mantelli, che dichiara: |
| L'industria cambi il passo | Intervista a Garlando Presidente di Confapi Alessandria. Segue in allegato articolo completo dal giornale "La Voce Alessandrina" del 28 Maggio 2010 |
| L'imprenditore Roberto Gatti eletto Presidente di Unionmeccanica | | Il Consiglio Direttivo di Unionmeccanica, l’articolazione provinciale del settore metalmeccanico di CONFAPI Piacenza, ha eletto ieri, 25 maggio, il nuovo Presidente. Si tratta dell’imprenditore Roberto Gatti, titolare dell’azienda Metalgrigliati Srl , di Via Caorsana a Piacenza. Unionmeccanica è il comparto più rappresentativo all’interno della Confederazione Nazionale della Piccola e Media Impresa che conta fra tutte le categorie, a livello nazionale, oltre 120.000 imprese con 2,3 milioni di addetti. Unionmeccanica, a livello piacentino rappresenta circa il 30% delle aziende associate a CONFAPI , le quali occupano circa il 50% del totale dei dipendenti. |
| Reti di imprese e clusters | Reti di imprese e clusters Segue articolo completo da "Innovare" rivista trimestrale di infeormazione tecnico scientifica delle piccole e medie imprese |
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